I. L'età antica

AVANTI CRISTO

130.000-40.000

Presenze dell’uomo di Neanderthal, industria litica di tipo «Musteriano»

12.000-11.000 ca.

Frequentazioni stagionali di siti alle medie quote montane da parte di cacciatori e raccoglitori pigravettiani

11.400

Testimonianze d’arte di Riparo Dalmeri

9.500-5.400

Utilizzo residenziale di ripari sottoroccia nella valle dell’Adige da parte di gruppi di cacciatori e raccoglitori

6.500-5.000

Neolitico Antico, comparsa dei primi contenitori in ceramica: aspetto regionale del
gruppo del Gaban

Inizio 3.800

Neolitico Medio e Recente: Cultura dei Vasi a Bocca Quadrata

3.800-3.400

Tardo Neolitico: sviluppi locali con apporti di cerchie culturali nord-alpine

3.400-2.200

Statue stele di Arco dell’età del Rame

3.350-3.120

Mummia del Similaun dell’età del Rame

2.500-2.200

Cultura del vaso Campaniforme

2.200-1.600

Cultura di Polada dell’età del Bronzo Antico, sviluppo palafitte di Ledro e Fiavé

1.600-1.350/1.300

Cerchia culturale palafitticola e terramaricola

1.350/1.300-1.200

Facies regionale del Doss Gustinaci dell’età del Bronzo Recente

1.200-900

Cultura di Luco/Laugen dell’età del Bronzo Finale

900-550

Prima età del Ferro: Trentino-Alto Adige, Bassa Engadina, Tirolo orientale accomunati dalla Cultura di Luco/Laugen-Meluno/Melaun

900-700

Apporti dalla Cultura villanoviana emiliana

700-550

Apporti dal mondo hallstattiano alpino e circumalpino

550-15

Seconda età del Ferro: Trentino-Alto Adige, Bassa Engadina, Tirolo orientale e settentrionale accomunati dalla Cultura di Fritzens-Sanzeno o retica

V secolo

Apporti dal mondo etrusco-italico (elementi del simposio e banchetto, piccola plastica, Arte delle Situle, elmi di tipo «Negau», iscrizioni in caratteri dell’alfabeto nord-etrusco)

IV-III

Secolo incremento degli influssi celtici (elementi d’ornamento e di armamento)

II fine-I secolo

Influssi dall’area padana soggetta al processo di acculturazione romana (anfore, ceramica a vernice nera e a pareti sottili, monetazione)

102

I Cimbri attraversano la valle dell’Adige e dilagano in Veneto

50 ca.

Fondazione di Tridentum

49-40

Tridentum diventa municipium

23 Augusto

Finanzia la costruzione di un’opera pubblica a Trento

15

Druso, ‘aperte le Alpi con la guerra’, traccia una via Augusta che valica le Alpi al passo di Resia

10-5 ca.

Tridentum è compresa nella X Regio augustea

DOPO CRISTO

41-54

Costruzione della porta Veronensis

46

Claudio ristruttura e prolunga la strada che valica al Resia, chiamandola Claudia Augusta; concede la cittadinanza romana ai valligiani Anauni, Sinduni e Tulliassi

100-200

Costruzione della domus extraurbana di via Rosmini

165-166

A rinforzo della frontiera retico-danubiana, Marco Aurelio istituisce una ‘Terza Legione di Italici’ (Legio III Italica), con base logistica a Trento

170-175 ca.

Marco Aurelio e Faustina soggiornano ad Aquileia; il senato di Tridentum erige una statua in onore dell’imperatrice e (?) la città ottiene il titolo onorifico di colonia

193-211

Tridentum ottiene l’appellativo di Iulia dall’imperatrice Giulia Domna (?)

211-235

Restauro del tratto altoatesino delle strade dirette alle frontiere del Reno e del Danubio, ripristino dei cippi miliari

260-268

I Tridentini dedicano una statua all’imperatore Gallieno

268

L’imperatore Claudio II sconfigge Marcomanni, Svevi e Sarmati nei pressi del lago di Garda e acquista il titolo onorifico di «Gotico»

270

Alamanni, Marcomanni e Iutungi devastano la Rezia e parte dell’Italia settentrionale

260-300 ca.

La cinta muraria di Tridentum viene ampliata e rinforzata

284-305

La X Regio augustea, divenuta provincia di Venetia et Histria, è compresa nella diocesi italiana settentrionale (Italia annonaria), a cui è annessa la Rezia

305-380 ca.

Fra Verona e il Brennero, restauro di tratti stradali e ripristino dei cippi miliari

350-400 ca.

Organizzazione difensiva del «distretto dell’Italia alpina» (tractus Italiae circa Alpes)

357

Diretto al fronte danubiano per combattere Quadi, Suebi e Sarmati, Costanzo II sosta a Trento

370 ca.

Giovino primo vescovo di Trento

379

Diretti al fronte danubiano per combattere i Goti, Teodosio e Valentiniano II sostano a Bauxare (Bolzano)

397

I tre missionari orientali Sisinio, Martirio e Alessandro vengono uccisi in val di Non (Anaunia)

400 (405?)

Morte del vescovo Vigilio; un primo luogo di culto sorge presso la sua sepoltura «alla porta per Verona» (ad portam Veronensem)

507-511

Con vari provvedimenti, Teoderico ordina:
che il governatore delle Rezie accerti e reprima gli abusi compiuti dai Breuni;
che i possidenti di Feltre collaborino con i Tridentini nella costruzione di un nuovo insediamento;
che gli abitanti della valle dell’Adige costruiscano un nuovo centro fortificato

535-536

Teodato ordina che un terzo delle scorte di cereali conservate nei granai pubblici di Trento e di Treviso venga destinato ai centri della Venetia colpiti dalla carestia

536-537

I Franchi minacciano la valle dell’Adige