IV. L'età contemporanea

1848

10 giugno, si apre la Dieta costituente del Tirolo 18 novembre, l’imperatore Ferdinando I decreta la chiusura della Dieta tirolese

1850

2 maggio, inizia la pubblicazione del «Giornale del Trentino» promosso dall’abate Giovanni a Prato

1851

Settembre, una delegazione di comuni del Tirolo italiano chiede all’imperatore la separazione del Trentino dal Tirolo; la petizione sarà respinta nel marzo dell’anno seguente

1854

A Trento è istituito un ufficio di consigliere aulico in rappresentanza della luogotenenza di Innsbruck

1859

Luglio, è riconvocata la Dieta del Tirolo; i deputati trentini si astengono dai lavori dell’assemblea è inaugurata la ferrovia Verona-Bolzano; Trento viene illuminata con luce a gas

1860

3 dicembre, muore il vescovo di Trento Giovanni Nepomuceno de Tschiderer

1861

12 aprile, i deputati trentini alla Dieta tirolese propongono la concessione al Trentino di uno statuto autonomo 1863 6 gennaio, 6 deputati trentini chiedono alla Dieta la separazione del Trentino dal resto del Tirolo

1866

3 gennaio, si dà alle stampe il primo numero de «La voce cattolica», quotidiano «religioso, politico, letterario» del movimento cattolico

1867

24 agosto, inaugurazione della tratta Bolzano-Innsbruck, a completamento della linea ferroviaria del Brennero

1869

Dicembre, sono emanati gli statuti di Trento e Rovereto

1871

13 aprile, in occasione della visita dell’imperatore a Trento, una deputazione dei comuni trentini chiede a Francesco Giuseppe l’autonomia dal Tirolo prende forma il progetto Sartori-Hohenwart per la concessione dell’autonomia al Tirolo italiano

1871

20 ottobre, sotto impulso dell’abate a Prato si costituisce l’Associazione nazionale liberale trentina

1872

2 settembre, a Madonna di Campiglio viene fondata la Società Alpina del Trentino (Sat)

1873

La riforma elettorale consente l’elezione diretta di deputati trentini al Parlamento di Vienna

1874

12 gennaio, è fondato l’Istituto Agrario Provinciale di San Michele all’Adige; Edmund Mach ne è il direttore 16 marzo, Giovanni a Prato presenta al Parlamento di Vienna la proposta d’istituzione di una Dieta autonoma del Trentino

1875

6 aprile, i deputati trentini alla Dieta abbandonano la politica dell’astensionismo

1876

4 agosto, la Società Alpina del Trentino è sciolta dalle autorità

1877

8 luglio, a Riva del Garda viene fondata la Società degli Alpinisti Tridentini (Sat)

1879

31 marzo, muore il vescovo di Trento Benedetto de Riccabona

1880

19 marzo, Giovanni Giacomo Della Bona è nominato vescovo di Trento

1881

24 settembre, la Dieta tirolese vota l’istituzione del Consiglio provinciale dell’Agricoltura, con una sezione a Trento

1882

Settembre, il Trentino è colpito da una disastrosa alluvione

1883

Muore l’abate Giovanni a Prato

1885

19 novembre, muore il vescovo Giovanni Giacomo della Bona

1886

24 aprile, Eugenio Carlo Valussi è nominato vescovo di Trento
28 novembre, a Rovereto si costituisce la Pro Patria

1890

Aprile, a Trento la luce elettrica sostituisce quella a gas
28 settembre, viene fondata a Santa Croce del Bleggio la prima cooperativa trentina dicembre, nasce la Lega Nazionale, che succede alla Pro Patria sciolta dall’autorità governativa nel luglio dello stesso anno

1891

22 gennaio, viene inaugurata la linea ferroviaria Mori-Arco-Riva
22 gennaio, su iniziativa dell’imperatore viene chiusa la Dieta tirolese; i deputati trentini rassegnano le dimissioni

1893

28 settembre, a nome di 70 municipalità trentine, il podestà di Trento Paolo Oss Mazzurana chiede all’imperatore il riconoscimento di un’autonomia amministrativa per il Tirolo italiano

1895

15 gennaio, muore il podestà di Trento, Paolo Oss Mazzurana
15 novembre, a Vienna esce il quindicinale «L’Avvenire», organo della sezione italiana del partito socialdemocratico austriaco. Cesserà le pubblicazioni nel giugno 1896 per riprendere il 1° ottobre a Rovereto con la testata «L’Avvenire del lavoratore»

1896

26 aprile, inaugurazione della tratta Trento-Tezze della linea ferroviaria della Valsugana
10 agosto, viene dato alle stampe il primo numero di «Fede e Lavoro», organo della Società operaia cattolica
1° ottobre, si inaugura a Trento il monumento a Dante, opera di Cesare Zocchi

1898

18 settembre, a Trento si costituisce il Comitato diocesano per l’azione cattolica

1900

7 aprile, a Trento esce il primo numero de «Il Popolo», quotidiano socialista trentino diretto da Cesare Battisti
Ottobre, dopo nove anni di astensione, i deputati trentini fanno ritorno alla Dieta tirolese
19 dicembre, viene avanzata alla Dieta l’ennesima richiesta di autonomia per il territorio trentino

1901

6 luglio, il deputato liberale tedesco Theodor von Kathrein propone un progetto di autonomia per il Tirolo italiano

1902

14 luglio, il deputato Luigi Brugnara presenta un progetto di autonomia per il Trentino: è l’ultima richiesta autonomista avanzata dai deputati trentini

1903

11 ottobre, muore il vescovo Eugenio Valussi

1904

3 gennaio, monsignor Celestino Endrici viene nominato vescovo di Trento
19 ottobre, viene costituita l’Unione politica popolare, che l’anno seguente prenderà il nome di Partito popolare trentino 3-4 novembre, a Innsbruck si verificano accesi scontri in occasione delle manifestazioni studentesche per la rivendicazione dell’università italiana

1905

7 maggio, a Vipiteno viene fondata l’associazione pangermanista il Tiroler Volksbund

1907

14 maggio, le prime elezioni a suffragio universale decretano la netta vittoria delle forze cattoliche (70% dei voti); i liberali ottengono il 13%, i socialisti l’11%

1909

Febbraio-settembre, Benito Mussolini è a Trento per dirigere «L’Avvenire del lavoratore»
11 ottobre, inaugurazione della ferrovia elettrica Trento-Malè

1911

14 maggio, le elezioni politiche confermano la supremazia del Partito popolare

1914

Le elezioni alla Dieta tirolese confermano la vittoria dei clericali (70%); i socialisti ottengono l’11%, i liberali il 6%
12 agosto, Cesare Battisti passa in Italia

1914-1915

Agosto-maggio, cessano le pubblicazioni il quotidiano socialista «Il Popolo», il liberale «L’Alto Adige», il cattolico «Il Trentino»

1915

Maggio, iniziano le operazioni di sfollamento dei paesi trentini maggiormente esposti alle azioni militari

1916

1° marzo, il vescovo Celestino Endrici, accusato di sentimenti filo-italiani, viene internato
10 luglio, Cesare Battisti è fatto prigioniero sul monte Corno di Vallarsa; sarà giustiziato il 12 luglio nella fossa del castello del Buonconsiglio

1918

3 novembre, le truppe italiane del XIV cavalleggeri di Alessandria passano il ponte sul Fersina ed entrano a Trento
4 novembre, il generale Guglielmo Pecori Giraldi è nominato governatore militare del Trentino

1919

Luglio, è istituito l’Ufficio centrale per le Nuove Provincie del Regno; il generale Guglielmo Pecori Giraldi è sostituito dal commissario generale civile per la Venezia Tridentina l’onorevole Luigi Credaro
29 luglio, si costituisce, presso la sede della Legione Trentina, la sezione trentina dei Fasci italiani d’azione

1920

11 gennaio, sotto la guida di Achille Starace si costituisce a Trento un Fascio italiano di combattimento

1921

24 aprile, a Bolzano si registrano violenti scontri tra fascisti e manifestanti locali; un maestro di Marlengo resta ucciso

1922

1° ottobre, azioni squadriste di marca fascista a Bolzano
2 ottobre, i fascisti occupano il municipio di Bolzano
3 ottobre, le azioni delle squadre fasciste si spingono a Trento; il commissario generale civile Luigi Credaro è costretto a lasciare la città
3 novembre, il prefetto Giuseppe Guadagnini assume il governo della Venezia Tridentina novembre, i sindaci dei comuni trentini reclamano forme di autogoverno su base provinciale e comunale

1923

21 gennaio, viene istituita la Provincia unica di Trento

1924

13 gennaio, viene pubblicato il primo numero del quotidiano fascista «Il Brennero»
6 aprile, alle elezioni politiche nella Venezia Tridentina il «listone» fascista viene superato dalla lista tedesca e dalle forze del Partito popolare

1926

Gennaio, Alcide De Gasperi si dimette da direttore de «Il nuovo Trentino»; gli succede don Giulio Delugan novembre, i fascisti trentini ‘occupano’ le sedi di circoli cattolici, giornali («Il nuovo Trentino»), enti cooperativi; oppositori antifascisti di estrazione socialista e comunista sono inviati al confino
23 dicembre, iniziano le pubblicazioni del periodico cattolico «Vita Trentina»

1927

2 gennaio, sono istituite con regio decreto le due province di Trento e di Bolzano
25 febbraio, sotto il controllo delle autorità fasciste nasce la Banca del Trentino e dell’Alto Adige, frutto della forzata fusione tra Banca cattolica trentina e Banca cooperativa
1° settembre, a Trento si istituisce il Gruppo universitario fascista (Guf)

1929

24 marzo, si svolgono in forma plebiscitaria le elezioni politiche. In Trentino si reca al voto il 73% degli elettori; i voti contrari alla lista presentata dal regime saranno il 6,5%
24 giugno, elevazione della diocesi trentina ad arcidiocesi

1931

30 maggio, vengono sciolti i circoli giovanili di azione cattolica
16 ottobre, il presidente della Sosat è costretto alle dimissioni

1935

26 maggio, sul Doss Trento viene inaugurato il mausoleo in onore di Cesare Battisti
26 giugno, monsignor Enrico Montalbetti è nominato coadiutore del vescovo di Trento
31 agosto, visita di Benito Mussolini a Trento

1940

Gennaio, si concludono le operazioni di raccolta delle «opzioni» per il passaggio alla Germania da parte degli abitanti delle zone mistilingue del Trentino
10 giugno, una piazza Littorio (ora Cesare Battisti) gremita ascolta il discorso del duce che annuncia l’entrata in guerra dell’Italia luglio, l’Istituto fascista di cultura promuove un’intensissima campagna di propaganda in favore della guerra
29 ottobre, muore il vescovo di Trento Celestino Endrici

1941

12 aprile, Carlo de Ferrari viene nominato nuovo vescovo di Trento

1943

2 settembre, Trento viene bombardata; i morti sono oltre 200
9 settembre, i soldati tedeschi assaltano le caserme italiane. Le vittime sono una cinquantina; centinaia i deportati in Germania.
10 settembre, Hitler decide di costituire la Zona di operazioni dell’Alpenvorland, comprendente le province di Trento, Bolzano e Belluno
17 settembre, l’avvocato Adolfo de Bertolini è nominato commissario prefetto della provincia; il prefetto Italo Foschi è destituito
20 settembre, si costituisce il Comitato di Liberazione Nazionale (Cnl) di Trento

1944

Febbraio, è redatto, ad opera di Giannantonio Manci, Egidio Bacchi e Giuseppe Ferrandi, il Manifesto del Movimento socialista trentino
24 maggio, azioni di rastrellamento del Corpo di sicurezza trentino (Cst) nella zona della val Calamento e di passo Manghen
28 giugno, viene promossa una violenta azione di repressione delle cellule resistenziali del Basso Sarca; 11 i morti (tra cui il socialista roveretano Angelo Bettini), 3 gli arrestati
6 luglio, nelle carceri di Bolzano si dà la morte Giannantonio Manci
12 agosto, eccidio di malga Zonta

1945

3-4 maggio, ultimi drammatici episodi della Resistenza trentina; in val di Fiemme i tedeschi in ritirata seminano distruzione e morte a Ziano e Stramentizzo
4 maggio, le truppe alleate entrano a Trento
17 agosto, si costituisce l’Associazione Studi Autonomistici Regionali (Asar)

1946

Gennaio, è istituita una commissione per l’elaborazione di un progetto di statuto autonomistico regionale; la presiede il prefetto di Bolzano Ennio Innocenti
Febbraio, la Dc esce dal Cln provinciale
2 giugno, l’85% dei trentini si esprime a favore della Repubblica
5 settembre, viene firmato l’Accordo De Gasperi-Gruber

1947

Aprile, l’Asar dà forma al proprio progetto di autonomia e organizza a Trento una partecipata manifestazione per l’autonomia

1948

29 gennaio, viene approvato lo Statuto speciale per la Regione Trentino-Alto Adige, che sarà promulgato il 26 febbraio

1949

16 gennaio, Tullio Odorizzi è nominato presidente della Giunta regionale

1952

16 novembre, alle elezioni provinciali la Dc ottiene un elevatissimo numero di consensi (63,8%)

1953

12 ottobre, l’Austria chiede che il destino dell’Alto Adige sia deciso per mezzo di un plebiscito

1956

20 settembre, primi attentati dinamitardi in Alto Adige
11 novembre, alle elezioni provinciali si conferma lo strapotere della Dc (67,69%)

1957

17 novembre, a Castel Firmiano (Bz) si tiene la protesta di 35.000 sudtirolesi; la parola d’ordine è «Los von Trient»

1959

31 gennaio, nel Consiglio regionale la Volkspartei passa all’opposizione

1960

Dicembre, Bruno Kessler è il nuovo presidente della Provincia

1961

3 gennaio, Luigi Dalvit è il nuovo presidente della Giunta regionale
20 febbraio, Joseph Gargitter, vescovo di Bressanone, è nominato amministratore apostolico della diocesi trentina

1961

11-12 giugno, si susseguono numerosi attentati dinamitardi in Alto Adige; è la «notte dei fuochi»
1° settembre, si insedia la Commissione dei 19 per la soluzione del problema altoatesino

1962

29 agosto, è approvata la legge istitutiva dell’Istituto Trentino di Cultura (ITC)
14 novembre, viene inaugurato l’Istituto Superiore di Scienze Sociali
14 dicembre, muore l’arcivescovo Carlo de Ferrari

1963

12 febbraio, Alessandro Maria Gottardi viene nominato nuovo arcivescovo di Trento agosto, nuovi attentati dinamitardi in Alto Adige

1964

8 agosto, è annunciato lo smembramento della diocesi di Trento; nasce la diocesi di Bolzano-Bressanone dicembre, è inaugurata la nuova ferrovia Trento-Malè

1966

25 gennaio-2 febbraio, la Facoltà di Sociologia viene occupata dagli studenti
28 ottobre-8 novembre, Sociologia è nuovamente occupata

1967

8 agosto, viene approvato il Piano Urbanistico Provinciale (Pup)
30 settembre, una valigia-bomba alla stazione di Trento uccide due agenti

1968

31 gennaio-7 aprile, terza occupazione della Facoltà di Sociologia
27 marzo, Paolo Sorbi interrompe una funzione in Duomo; è il «controquaresimale»
Luglio-agosto, scioperi alla Sloi, alla Michelin e alla Laverda agosto, a San Michele all’Adige nasce il Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina
21 dicembre, è inaugurato il tratto Trento-Bolzano dell’autostrada del Brennero

1969

3 dicembre, viene presentato alla Camera il «Pacchetto», frutto del lavoro della Commissione dei 19 e già accettato il 29 novembre, a strettissima maggioranza, dal congresso della Svp inizia il processo di statizzazione dell’Università di Trento, che si concluderà nel 1982

1970

3 marzo, Francesco Alberoni lascia la guida dell’Università di Trento
17-20 aprile, a Trento si verificano violenti scontri tra studenti e forze dell’ordine maggio, la Svp rientra nella Giunta regionale

1972

Maggio, è nominata una commissione per l’elaborazione delle norme di attuazione del nuovo Statuto speciale di autonomia per la Regione Trentino-Alto Adige
31 ottobre, l’Istituto Superiore di Scienze Sociali diventa Libera Università degli Studi di Trento

1973

3 novembre, viene fondato l’Istituto storico italo-germanico dell’ITC

1975

29 dicembre, viene fondato l’Istituto di scienze religiose dell’ITC

1976

21 settembre, viene fondato l’Istituto per la ricerca scientifica e tecnologica dell’ITC