"La natura: energia del passato e del futuro" : Abstract degli interventi

Vengono proposti gli abstract degli interventi di Andrea Bonoldi ed Alessandro Bozzoli all'incontro di Tonadico nel percorso "Il territorio trentino nella storia europea. Incontri con le Comunità di Valle”.

Risorse naturali e dinamiche economiche: un approccio storico
Andrea Bonoldi
Università degli Studi di Trento
Autore con Maurizio Cau del IV volume dell’opera Il territorio trentino nella storia europea, L’età contemporanea

Abstract: Il rapporto tra la popolazione che vive in un determinato territorio e le risorse naturali disponibili costituisce una delle chiavi di lettura più rilevanti per comprendere i limiti e le possibilità delle attività umane. Ovviamente , le caratteristiche morfologiche e climatiche di un'area di montagna come quella corrispondente all'attuale provincia di Trento (posta per due terzi sopra i 1000 m s.l.m) sono tali da rendere il vincolo delle risorse naturali – che pure risultava stringente per tutte le economie di stampo tradizionale – particolarmente forte, specie per quanto riguarda l'attività agricola e le infrastrutture di comunicazione. Tuttavia, la montagna ha sempre offerto risorse integrative, che hanno dato luogo a un'organizzazione economica incentrata su ambiti produttivi diversi, dall'allevamento allo sfruttamento del bosco, all'estrazione mineraria.
Le risorse però non costituiscono un dato statico, e il loro ruolo muta nel tempo con l'evoluzione conoscenze scientifiche e tecnologiche, della conformazione dei mercati e del quadro istituzionale. Significativa è, da questo punto di vista, la parabola dell'industria idroelettrica, legata a una risorsa primaria del territorio come l'acqua. Controllata in gran parte da soggetti pubblici trentini fino alla prima guerra mondiale, vide in seguito il predominio della grande impresa privata e pubblica nazionale, per tornare poi, a partire dal nuovo millennio, in gran parte sotto il controllo degli enti territoriali.

La ricerca scientifica al servizio dell’energia
Alessandro Bozzoli
Fondazione Bruno Kessler
Responsabile dell’unità di ricerca Renewable Energies and Environmental Technologies

Abstract: REET (Renewable Energies and Environmental Technologies) è l’unità di FBK dedicata alla ricerca e sviluppo nei sistemi basati su risorse rinnovabili, oltreché avere come propria missione il supporto ad azioni di trasferimento tecnologico e di innovazione applicata al contesto industriale locale. REET sviluppa la propria attività di ricerca nell’ambito dell’energia solare (termica e termodinamica) e relative tecnologie collegate (backup di energia termica, raffrescamento solare), della geotermia di bassa entalpia, delle biomasse e relativi processi energetici, delle pile a combustibile (a metanolo, a membrana con scambio protonico), oltre ché dedicarsi a progetti nel contesto dell’industria, della sicurezza, dell’ambiente. REET ha elaborato una ENERGY VISION che parte dallo sviluppo di progetti pilota nei settori specifici (i.e. solare, biomasse, geotermia) per realizzare, per passaggi successivi, trasferimento tecnologico e integrazione / ibridizzazione tecnologica. Il contesto di sviluppo tecnologico di REET è centrato prevalentemente sulla micro cogenerazione distribuita di energia per il supporto energetico di piccola scala a edifici, piccole comunità, contesti residenziali di piccola scala, distretti. REET opera mediante ricerca e sviluppo di nuove tecnologie nel settore descritto, utilizzando un vasto know – how interno al gruppo nei sistemi a energie rinnovabili, supportato dall’esperienza nella modellistica multi fisica (software di analisi FEM quali Ansys e Comsol), analisi mediante software a parametri concentrati, prototipazione e allestimento di prove sperimentali, per finire allo sviluppo pre-industriale della tecnologia. REET sta svolgendo progetti a livello locale, nazionale e internazionale. REET sta coordinando il progetto DiGeSPo ( www.digespo.eu ) , finanziato dalla Comunità Europea nel 7° Programma Quadro, relativo allo sviluppo di una nuova tecnologia di micro cogenerazione da un sistema di concentrazione solare di piccola scala. REET ha attivato inoltre una collaborazione con il Dipartimento dell’Energia Americano, nello specifico con i Pacific Northwest National Laboratories (PNNL) di Richland, WA, sviluppando proposte progettuali congiunte sia in Europa che negli Stati Uniti.