9. Il mondo dei morti nell'età del Bronzo

Mentre nel corso del Neolitico le aree di sepoltura corrispondono in genere a spazi all’aperto, come risulta a La Vela di Trento (s 6), con l’età del Rame e l’età del Bronzo Antico vennero privilegiati come luogo di sepoltura ripari sottoroccia e aree a ridosso di pareti rocciose.

I riti funerari del Bronzo Antico prevedevano la pratica dell’inumazione del defunto, con il ricorrere di deposizioni rannicchiate al di sotto di cumuli di pietre, sepolture di infanti in vaso (secondo un’usanza nota anche nella penisola greca), deposizioni secondarie, corrispondenti a manipolazioni dei resti del defunto in diverse fasi, nonché il culto di crani e l’accensione di probabili fuochi rituali. Se gli infanti deposti nei vasi non presentano in genere oggetti di corredo, alcune sepolture di adulti si distinguono per la presenza di elementi di ornamento che denotano forse un ruolo sociale particolare. È questo il caso della tomba di un individuo femminile risalente al 2.200-1.600 a.C., scoperta a La Vela Valbusa di Trento, dotato di un pettorale costituito da denti di orso e cervo, conchiglie, perle e pendagli a bastoncello di osso, spirali in rame e pendagli in calcare e quarzo.

Analoghi elementi d’ornamento sono emersi in una sepoltura di Romagnano Loc costituita dal solo cranio deposto al di sotto di un cumulo di sassi. Il culto del cranio è pure documentato nella necropoli di Stenico nelle Giudicarie, risalente alla successiva età del Bronzo Medio (1.600-1.350/1.300 a.C.). Sei tombe di inumati, alcune delle quali collettive, erano coperte da un tumulo di pietre che richiama un rituale funerario diffuso a nord delle Alpi. Accanto ai defunti si trovavano contenitori in ceramica frantumati intenzionalmente e altre offerte, come una piccola spirale in oro, che trova un confronto a Fiavé, un bracciale in zanne di cinghiale, un palco di cervo, una mandibola di orso e lupo. Mancano per ora in Trentino sepolture riferibili alle fasi conclusive dell’età del Bronzo, ma in base a quanto emerso in Alto Adige, che presenta sviluppi culturali comuni a quelli del Trentino, si può ipotizzare fosse praticata l’incinerazione. F.M.

Bibliografia

F. Nicolis, Le evidenze funerarie dell’antica età del Bronzo in Italia settentrionale, in M. Besse - J. Desideri, Graves and Funerary Rituals During the Late Neolithic and the Early Bronze Age in Europe (2700 - 2000 BC), in «BAR International Series 1284», 2004, pp. 111-145; R. Perini, Tomba a tumolo dell’età del Bronzo ai Calferi di Stenico, Giudicarie esteriori, Trento 1979; M. Bass etti - N. Degasperi - F. Nicolis, Volano prima della storia, in R. Adam i - M. Bonazza - G.M. Varanini (edd), Volano. Storia di una comunità, Volano 2005, pp. 27-57.

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